Azienda e lavoratori nel diritto italiano
Approfondimenti di diritto del lavoro su rapporti tra imprese e lavoratori, retribuzione, mansioni, orario, ferie, licenziamenti, differenze retributive e tutela dei diritti.
Per orientarti nell’archivio puoi partire dagli articoli sulle differenze retributive e sugli interessi sui crediti di lavoro. Ogni contributo va letto tenendo conto della data di pubblicazione e degli eventuali aggiornamenti indicati.
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TFR non versato al Fondo di Tesoreria INPS: chi deve pagare?
Se il datore insolvente non ha versato il TFR al Fondo di Tesoreria INPS, il lavoratore può insinuarsi al passivo. Cosa chiarisce Cassazione SS.UU. 26356/2026.
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Trasferire un dipendente in un’altra sede: cosa deve verificare il datore di lavoro
Il datore vuole spostare un dipendente in un’altra sede? Prima di procedere vanno verificate ragioni organizzative, tutele speciali, CCNL e comunicazioni obbligatorie.
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Periodo di prova nel contratto a termine: come calcolarlo prima dell’assunzione
Periodo di prova nel contratto a termine: regola di calcolo, limiti 2-15-30 giorni, rinnovi, assenze e verifiche del datore prima dell’assunzione.
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Dipendente assente senza dimettersi: cosa può fare il datore di lavoro?
Un dipendente non si presenta più al lavoro e non si dimette? Il datore può valutare le dimissioni per fatti concludenti o la via disciplinare. Ecco presupposti, procedura, NASpI e ticket di licenziamento.
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Salario giusto 2026 e TEC: quale CCNL va preso a riferimento per la retribuzione?
La disciplina sul salario giusto del 2026 individua nel Trattamento Economico Complessivo dei CCNL comparativamente più rappresentativi il parametro di riferimento della retribuzione. Vediamo cos’è il TEC, quale contratto considerare e cosa cambia per lavoratori e imprese.
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Differenze retributive: come si calcolano, quali prove servono e quando si prescrivono
Le differenze retributive possono derivare da un livello di inquadramento errato, mansioni superiori, straordinari non pagati o altre voci retributive omesse. Vediamo come si calcolano, quali prove servono e quali termini di prescrizione si applicano.
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Salario minimo europeo: cosa cambia dopo la sentenza della Corte di Giustizia
La direttiva UE 2022/2041 tra limiti e opportunità per imprese e lavoratori La direttiva (UE) 2022/2041 sui salari minimi adeguati rappresenta uno dei passaggi più delicati nella costruzione del diritto del lavoro europeo. Si tratta di un intervento che incide su un terreno tradizionalmente sottratto alla competenza dell’Unione: la determinazione delle retribuzioni. Non a caso,…
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Licenziamento del dirigente e concetto di giustificatezza
Il licenziamento del dirigente: una disciplina speciale Nel diritto del lavoro, il dirigente occupa una posizione distinta rispetto alla generalità dei lavoratori subordinati. Autonomia decisionale, responsabilità strategica e rappresentanza dell’impresa incidono anche sulle regole del recesso. Per il dirigente non opera automaticamente lo stesso regime previsto per gli altri lavoratori dalla legge n. 604/1966. La…
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Crediti di lavoro e interessi: tra debiti di valore, debiti di valuta e superinteressi
Nel diritto del lavoro, la tutela del creditore-lavoratore passa anche attraverso la corretta qualificazione del credito vantato e la conseguente disciplina degli interessi. Comprendere se ci si trovi davanti a un debito di valore o a un debito di valuta è decisivo per determinare non solo la decorrenza degli interessi, ma anche l’applicabilità della rivalutazione…
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Nuove Regole per la Protezione dei Lavoratori Esposti ad Agenti Cancerogeni e Mutageni: Cosa Prevede il Decreto Legislativo 135/2024
Il 4 settembre 2024, il Decreto Legislativo 135/2024 è stato approvato, segnando un importante passo avanti per la protezione dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni e mutageni. Questo provvedimento attua la direttiva (UE) 2022/431, che modifica la direttiva 2004/37/CE, ampliando le misure di sicurezza sul lavoro in relazione a sostanze tossiche, soprattutto quelle che possono…