Ripartenza verde e progresso: il libro di Sabella

Ho chiesto a Giuseppe Sabella di poter avere l’onore di recensire il suo nuovo libro sulla Ripartenza verde e mi ha detto di si, quindi mi accingo indegnamente a spendere qualche parola sul testo di un uomo che è più grande di me per molti aspetti di cui l’età è solo l’ultimo.

Stupisce la lucidità dell’analisi e il fluire rapido dei concetti tra politica ed economia nazionale ed internazionale.

I fattori del cambiamento

Colpisce l’indicazione puntuale e iconica dei fattori del cambiamento, che tutti abbiamo sotto gli occhi ma ugualmente fatichiamo ad enunciare così seccamente:

  1. Cina e Stati Uniti cercheranno sempre più di chiudere i loro mercati alla penetrazione esterna e cercheranno di
    invadere il solo altro grande mercato che esiste fuori di esse: l’Europa.
  2. Il mondo va configurandosi verso tre grandi piattaforme produttive: usa, Cina ed Europa. Ma Europa, in senso
    industriale, significa soprattutto Germania. Per la Germania il mercato di sbocco non sarà più il mondo, come
    è stato finora, ma essenzialmente l’Europa. È dunque interesse vitale per l’industria tedesca che i Paesi europei
    si riprendano rapidamente dalla crisi provocata dall’epidemia e ripartano.
  3. In ragione di questa grande riconfigurazione geopolitica e produttiva, le catene globali del valore cambieranno
    morfologia e il cosiddetto processo di back reshoring si velocizzerà: le attività manifatturiere delocalizzate tornano all’ovile.

Il ritorno al protezionismo

Un’altra parte del testo è dedicata alla sapiente analisi dei fenomeni neo-protezionistici, che fanno ripiombare il mondo in un’era mercantilista.

Sabella si sofferma a lungo sui concetti di regionalismo, nazionalismo e protezionismo, sapendo mettere in relazione numeri e dati per svelare il disegno dietro all’enigma dei fenomeni contemporanei. Un’analisi puntuale resa in parole semplici che davvero si invita a leggere.

Ripartenza verde come passo avanti

In questo contesto l’autore inserisce i concetti del Green New Deal, mostrando anche a chi come me poco comprende questa nuova frontiera come questa ripartenza verde possa offrire una soluzione ai problemi dell’economica del mondo libero, allo stesso tempo consentendo di migliorare la condizione del pianeta e di risanare le economie stagnanti.

Così vengono affrontati i vari temi posti dalla rivoluzione verde: dall’energia al trasporto, dall’imprese al rapporto tra i fattori della produzione, dal lavoro alla conciliazione con la vita privata.

Una rivoluzione, insomma, che abbraccia davvero tutto e che Sabella sa raccontare come una bella favola della buonanotte, senza mai essere banale.

Riccardo Fratini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
Chiama Ora